cosa vedere a venezia
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Una guida pratica alle cose da fare vedere e mangiare a Venezia in 1, 2, 3 giorni o nel week end!

cosa vedere a venezia
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Arrivare a Piazza San Marco, godersi la felicità di trovarsi lì, in quel posto visto tante volte in fotografia, oppure salire sul Ponte di Rialto per ammirare il Canal Grande e combattere con la folla per potersi fare una foto ricordo.
Oppure si può uscire dal luogo comune su Venezia per scoprire che ci sono siti straordinari anche in una città che di per sé è fuori da ogni ordinario. E questo lo si può fare solo entrando nei palazzi, non limitandosi ad osservarne le facciate.

In una città magica e lagunare come Venezia, non si può fare altro che chiedersi: cosa vedere a Venezia in 1, 2 o 3 giorni o nel week end? Con questa guida vi aiutiamo noi a scoprire tutti i luoghi d’interesse.

Canal Grande di Venezia

canal grande venezia
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I veneziani lo chiamano anche Canalazzo, ma non è un nome dispregiativo, è soltanto il loro modo di identificare il Canal Grande.

Il Canal Grande attraversa Venezia per ben quattro chilometri dividendo in due parti il centro storico della città. Ben più antico della stessa città, il Canale ha una forma di S al contrario e in alcuni punti raggiunge anche i cinque metri di profondità. Se si vuole osservare ed ammirare la città da un punto di vista diverso, partecipare al tour sul Canal Grande, che parte dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia fino a Piazza San Marco può offrire uno scenario meraviglioso.

Palazzo Ducale a Venezia

Palazzo Ducale era esattamente dov’è adesso durante il periodo della Repubblica, ha superato le successive dominazioni ed è sempre stato in piedi quando Venezia è stata annessa allo Stato italiano. Presenza costante e fedele della città di Venezia, lo stile del Palazzo Ducale ha subito molte variazione, dettate dalla lunga serie di terribili incendi che ne hanno determinato, negli anni, significativi cambiamenti. L’importanza politica del Palazzo, che ha accolto i Dogi della storia della Repubblica di Venezia, fu sottolineata anche da Napoleone Bonaparte quando, nel 1797 lo rese il centro della sua amministrazione, dopo aver conquistato la città.

Museo Peggy Guggenheim a Venezia

La collezione Peggy Guggenheim è la più prestigiosa raccolta italiana dedicata all’arte europea ed americana della prima metà del 1900. In questo museo si possono trovare i capolavori dei più importanti artisti del periodo: Pollock, de Chirico, Picasso, KandinskyBrancusi e Duchamp.

Particolarmente interessante è la Collezione Gianni Mattioli, uno dei più grandi collezionisti del Novecento, in cui spiccano i più grandi artisti del Futurismo italiano come Sironi, Carrà, Soffici, Rosai, alcuni quadri di Morandi e un bellissimo ritratto di Amedeo Modigliani. Il museo si trova nell’unico palazzo incompleto di Venezia, il Palazzo Venier dei Leoni, comprato dalla Guggenheim per realizzare il più grande museo sull’arte moderna degli anni ’50. La forte personalità di Peggy Guggenheim ha permesso ai suoi artisti di diventare senza dubbio i più conosciuti rappresentati dell’Espressionismo Astratto americano.

Piazza San Marco a Venezia

Piazza San Marco è il primo posto che viene in mente a tutti quando si parla di Venezia. Prima dell’arrivo delle reliquie di San Marco e della conseguente costruzione della Basilica, quest’area era semplicemente un grande orto, attraversato dal rio Batario, Piazza San Marco è l’unico spazio ampio di Venezia che ha il privilegio di poter essere chiamato piazza, mentre tutte le altre zone con questa caratteristica vengono chiamate campi. Negli anni della Serenissima Repubblica ospitava fiere, tornei, processione, e la caccia ai tori.

Cosa mangiare a Venezia

Nella cucina di Venezia, gli antipasti sono sicuramente il pezzo forte del menù. I banconi delle osterie, sono un vero e proprio trionfo per gli occhi e per il palato perché sono colmi di tipici antipasti veneziani da assaporare con del buon vino. Non resta che scegliere quello che preferite tra verdure, granchio, soppressa con polenta o mezzo uovo con acciughe. Per i primi piatti, invece, una delle portate più tipiche del menù è sicuramente il celeberrimo risi e bisi, altrove conosciuto come risotto con i piselli. Molto buoni anche gli spaghetti con le vongole, o cucinati con il nero di seppia, con pesce rigorosamente locale. Da queste parti poi, gode di una misteriosa venerazione la pasta e fagioli, piatto immancabile sia nelle case che nelle osterie di tutta Venezia. Per concludere non resta che scegliere un secondo: imperdibile, solo per stomaci forti, il fegato alla veneziana, che ha la sua caratteristica nella grande quantità di cipolla con cui è condito, accompagnato da un assaggio di carciofi tipici coltivati nelle isole della Laguna.

Dove dormire a Venezia

Venezia ospita quasi venti milioni di turisti, ma forse non tutti sanno che la maggior parte non si ferma a dormire, ma fugge dopo poche ore in giro.

Nonostante questo turismo itinerante, a Venezia può essere molto difficile trovare un posto per dormire, soprattutto a primavera e durante il Carnevale. I prezzi sono molto alti, ma purtroppo le stanze non sono all’altezza del costo. Gli albergatori locali sanno che si è disposti a pagare molto e ottenere poco pur di visitare la città lagunare. Un normale hotel 3 stelle può costare anche 150 euro a notte, mentre quelli più lussuosi possono arrivare a costare molto di più.

Una città ricca romantica e bellissima. Una città movimentata, set anche di moltissime pellicole cinematografiche. Non avete voglia di un bel giro in gondola?