COSA VEDERE A MILANO
COSA VEDERE A MILANO

Una guida pratica alle cose da fare vedere e mangiare a Milano in 1, 2 giorni o nel week end!

Capitale economica dell’Italia, ricca di luoghi storici, meta per gli amanti della moda e dello shopping. Milano è tutto questo. La domanda è : cosa vedere a Milano?

Una città da visitare e scoprire, dai luoghi turistici che la rendono famosa in tutto il mondo come il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e Via Montenapoleone, ce ne sono altri che non potrete fare a meno di scoprire.

Duomo di Milano

Il vero simbolo di Milano e imponente opera storica e architettonica, il Duomo di Milano è la chiesa dedicata a Santa Maria Nascente e costruita per volere di Gian Galeazzo Visconti.

Le guglie e le sculture esterne invitano il turista a scoprire la magnificenza dello spazio interno con le sue vetrate coloratele imponenti statue e sacre reliquie che lasceranno con il naso all’in su e la bocca aperta fino all’uscita.

Impossibile andarsene senza aver fatto una passeggiata sul tetto, facilmente raggiungibile da un ascensore o da una scala, per guardare tutta la città dall’alto.

Un consiglio, andateci durante il tramonto, tutto si tingerà di arancione e la famosa Madonnina brillerà alle vostre spalle come un gioiello.

Galleria Vittorio Emanuele II

Fresca dei suoi primi 150 anni (compiuti il 13 settembre 2017) Galleria Vittorio Emanuele II è considerata il salotto di Milano a due passi dal Duomo.

Una struttura imponente, sormontata dalla cupola, chiamata “ottagono” per la sua forma ottenuta dal taglio dei quattro angoli all’incrocio delle due gallerie. Proprio sotto la cupola, sul pavimento dell’ottagono della galleria, è raffigurato lo stemma della città di Torino, raffigurante un toro vigoroso.

La tradizione afferma che ruotare per tre volte su sé stessi col tallone del piede destro sui genitali del toro porti fortuna.

Via Montenapoleone

La via del lusso e delle residenze d’élite di Milano è la strada ideale per chi ama lo shopping. Passeggiando lungo la via non è raro fermarsi a osservare le scintillanti vetrine di Versace, Dolce & Gabbana, Armani…

Via Montenapoleone, però, non è solo una vetrina infinita di capi lussuosi, ma conserva anche dei piccoli gioielli del commercio al dettaglio: è il caso del Salumaio di Montenapoleone, fondato negli anni ’50 e oggi un’istituzione o della Pasticceria Cova, storico forno recentemente acquistato dal gruppo Louis Vuitton.

I Navigli e la Darsena

Dopo gli interventi di riqualificazione, in occasione dell’Expo, la Darsena è tornata ad essere uno dei simboli di Milano, insieme alla Madonnina, e centro del divertimento cittadino. Oltre a lunghe passeggiate lungo il corso d’acqua, sugli spaziosi marciapiedi laterali, si può fare un giro tra i numerosi negozi e bancarelle che animano questa zona.

Prima di sedersi per gustarsi un buon aperitivo, concedetevi anche una passeggiata sull’Alzaia del Naviglio Grande, da dove partono le imbarcazioni turistiche che vi permetteranno di fare un giro per tutta la zona bagnata dall’acqua.

Castello Sforzesco

Tra i monumenti più popolari di Milano, il Castello Sforzesco negli anni è stato una rocca difensiva, una residenza regale e una caserma militare.

Oggi il è sede dei Civici Musei e dal 1896 ospita una delle più vaste collezioni artistiche della città.

Al suo interno il Museo d’Arte Antica custodisce opere di grandissimo valore come il Monumento Equestre a Bernabò Visconti, la Pinacoteca, la Rocchetta, le Oreficerie, la collezione di strumenti musicali tra le più grandi d’Europa e molto altro.

Recentissima è l’apertura delle sale dell’Antico Ospedale Spagnolo del Castello, un museo interamente dedicato all’ultimo capolavoro di Michelangelo: la Pietà Rondanini.

DOVE ANDARE A MILANO CON I TUOI BAMBINI

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Il Museo Leonardo Da Vinci è il posto ideale dove andare con i bambini per imparare e divertirsi allo stesso tempo.

Distribuito su tre piani, i bambini possono esplorare il mondo dell’energia, dei materiali, dell’alimentazione, dell’industria chimica e delle telecomunicazioni, dove tutto è spiegato con pannelli interattivi.

Imperdibili i modelli di macchine di Leonardo da Vinci, le locomotive a vapore e gli aerei da caccia.

Nell’area esterna si trova, invece, il Sottomarino Toti, grande attrazione per bimbi e genitori, che muniti di caschetti giallivengono accompagnati a bordo del sottomarino per un’affascinante “immersione” nel mondo subacqueo tra periscopi, sonar e camere stagne.

I Giardini Pubblici di Porta Venezia e il Museo di Storia Naturale

Di recente il loro nome è stato cambiato in Giardini Indro Montanelli, ma i milanesi li chiamano ancora Giardini Pubblici di Porta Venezia. Ideali per una passeggiata rilassante, questi giardini sorgono in uno spazio verde progettato alla fine del Settecento, con un bellissimo percorso botanico alternato a laghetti, fontane e statue.

Per i piccoli esploratori, invece, c’è il Museo di Storia Naturale. I bambini potranno fingersi dei grandi archeologi, scoprendo le ricostruzioni a grandezza naturale dei dinosauri o dei famosi ricercatori, immergendosi in singolari esemplari di fauna, di varie specie provenienti da tutto il mondo.

Cosa mangiare a Milano

Il Risotto alla Milanese

Simbolo della tradizione culinaria milanese e dell’arte gastronomica italiana all’estero, il Risotto alla Milanese ha una storia molto ricca che paradossalmente nasce nel sud Italia e precisamente in Sicilia.

La leggenda narra che una cuoca siciliana, trasferitasi a Milano, decise di preparare i famosi arancini siciliani, tuttavia, non trovando tutti gli ingredienti necessari per il ripieno, ripiegò su una versione leggermente diversa. Ed ecco che nasceva il primo risotto color giallo zafferano.

Milano sono tantissimi i ristoranti dove poterlo trovare, tra i migliori sicuramente c’è il ristorante 23 Risotti, un nome una certezza, il Ratanà, dove viene servito insieme all’ossobuco o ancora l’Altra Isola, in una splendida villa d’epoca.

La Cotoletta alla Milanese

Al centro di una disputa accademica, la cotoletta è divisa fra la cucina italiana, che appunto la considera “milanese“, e la cucina austriaca, secondo cui sarebbe solo una versione della Wiener Schnitzel viennese.

La versione italiana sarebbe supportata da delle note a margine di un rapporto del maresciallo Josef Radetzky che riportavano di una cotoletta cucinata a Milano passata nell’uovo e poi fritta nel burro.

Si può gustare un’istituzione culinaria come questa in diversi ristoranti come Le Cotolette, dove può essere preparata in 15 modi diversi, La Pesa Trattoria, aperta dal 1880 e Osteria alla Grande, dove la cucina casalinga la fa da padrone.

La Cassoeula

La leggenda vuole che la cassoeula nasca da un soldato spagnolo che, invaghitosi di una giovane donna milanese, cuoca di una famiglia nobile, le abbia insegnato la ricetta e che in seguito la giovane abbia proposto con successo il piatto ai suoi datori di lavoro.

Il nome deriva probabilmente dal cucchiaio con cui si mescola (casseou) o dalla pentola in cui si prepara (casseruola).

A farla da padrone nella sua preparazione sono le vecchie trattorie meneghine, come La Trattoria Milanese, affacciata sulla Darsena e dall’antica tradizione, al Masuelli, dalla solida gestione dal 1921 e con una cucina classici.

Dove dormire a Milano

Se cerchi anche un posto dove dormire a Milano, sappi che ci sono davvero tante strutture ricettive, tra alberghi, hotel di lusso ma anche Bed & Breakfast economici per tutte le tasche.

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