giro in elicottero cosa vedere a milano
giro in elicottero cosa vedere a milano

Milano, la capitale economica dell’Italia, è una città meravigliosa, piena di monumenti e strutture architettoniche da ammirare. Ma quanti di voi possono dire di averla visitata da un’altra prospettiva, per esempio facendo un giro in elicottero.  Ma cosa vedere a Milano in elicottero? Ci sono palazzi che all’interno sono straordinari, ma visti dall’alto, e con il tempo giusto, possono lasciare senza fiato. In questa guida vi proporremo alcuni dei paesaggi di Milano più belli visti da un elicottero. 

Le guglie del Duomo 

Sicuramente la vista più famosa e richiesta è quella delle guglie e della madonnina del Duomo di Milano. Come potrete vedere durante il giro in elicottero, le guglie sono ricche di ornati e di statuaria d’ogni misura, si contano più di 1800 statue, di nicchie e di trafori, che le rivestono di un particolare effetto plastico, accresciuto dalla mutevole vibrazione luce-ombra. La maggior parte delle guglie sono alte 17 m.; ve ne sono di meno slanciate e sui quattro piloni del tiburio si elevano altrettanti alti gugliotti. 

Durante l’ora del tramonto, è uno spettacolo senza paragoni, i colori del sole che cala dietro le Alpi si fondono con quelli dei marmi.  

La Torre Branca 

A pochi passi dal Castello Sforzesco, nel Parco Sempione, poco distante dal Palazzo della Triennale, sorge la Torre Branca: la torre è considerata una vera opera d’arte. 

Disegnata da Giò Ponti nel 1933 in occasione della quinta Mostra Triennale, la torre è stata interamente restaurata e resa nuovamente accessibile da Fratelli Branca di cui porta il nome. Alta 108,6 metri, oggi un modernissimo ascensore consente la salita alla cabina belvedere coperta. 

Nelle belle giornate, quando l’aria di Milano è tersa e pulita, dalla piattaforma esagonale situata in cima, è possibile vedere, lo “skyline” di Milano ed una buona parte della pianura lombarda con le Alpi e gli Appennini. 

Palazzo Lombardia 

Sicuramente questo è il posto che ha la vista più spettacolare e a 360° non solo della città, ma anche di tutte le Alpi! 

Il nuovo palazzo della Regione Lombardia è aperto gratuitamente al pubblico quasi tutte le domeniche e permette di salire al 39° piano fino al belvedere, a ben 161 metri d’altezza, ed ammirare tutta la città in tutta la sua maestosità. 

Da lì sopra, perdendosi ad ammirare la città dall’alto, si potrà scorgere non solo la Stazione centrale o i grattacieli di Gae Aulenti, che sono anche facilmente riconoscibili, ma riuscire, dopo un po’ che si guarda bene, a scorgere anche lo Stadio Meazza, la cupola della Galleria Vittorio Emanuele, il Castello Sforzesco ed il Duomo. 

La Torre Unicredit 

Menzione speciale va fatta per la Torre Unicredit, il grattacielo più alto d’Italia, che ormai domina lo skyline milanese. 

Questa torre è divenuta ben presto il simbolo di Milano, grazie soprattutto al suo imponente Spire che raggiunge i 231 metri.  

Dal punto di vista strutturale si tratta di una spirale che tende ad assottigliarsi verso l’alto. La sua presenza in posizione eccentrica rispetto al baricentro dell’edificio ha comportato notevoli studi di staticità sull’impatto del vento e degli agenti atmosferici che hanno portato a realizzarlo in acciaio traforato, così da evitare la formazione di ghiaccio. 

Inoltre, essendo interamente rivestito di led, oltre che avere una costante illuminazione notturna, può assumere diverse colorazioni a seconda della ricorrenza. 

Galleria Vittorio Emanuele 

Poter vedere la Galleria Vittorio Emanuele dall’alto è un’esperienza estremamente interessante, perché si ha la possibilità di ammirare la Galleria da un punto di vista insolito e differente. 

Le prospettive, da lassù, sono completamente diverse e l’umanità che abita” solitamente la Galleria è vista come un microcosmo in perenne movimento. Così come i dettagli che arricchiscono questo luogo, visti da più vicino, restituiscono un’immagine particolare. 

Forse, non tutti sanno che dall’alto di un elicottero è possibile vedere l’apice della cupola centrale, alta 47 metri e che per costruirla insieme alla tettoia di copertura furono impiegate 353 tonnellate di ferro e sette milioni e 850mila metri quadrati di lastre di vetro rigato. 

Unica nel suo genere, ispirò in seguito la Torre Eiffel del 1889 (anno dell’inaugurazione dell’Expo in Francia) e al Palazzo di Cristallo di Londra del 1851 (anno dell’inaugurazione dell’Expo in Inghilterra). 

Speriamo di avervi dato dei suggerimenti interessanti per poter vedere Milano con altri occhi.