cosa vedere a barcellona
cosa vedere a barcellona

Cosa vedere fare e mangiare a Barcellona in 1, 2, 3 giorni o nel week end? Ecco i nostri consigli!

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Barcellona, questa è la guida giusta per te!

La prima cosa che ci viene in mente pensando a Barcellona sicuramente è il divertimento e la movida. In realtà sbaglieremmo, perché Barcellona è una città piena di arte e cultura, non a caso, infatti, nel 2004 è stata la cornice del Forum Universale delle Culture.

Avete solo 1, 2 o 3 giorni o un week end per visitarla? Ecco le opere che non potete assolutamente perdervi.

La Cattedrale di Barcellona

Lo sapevate che vicino alla Cattedrale di Barcellona c’è un chiostro con una splendida fontana, chiamata Fontana dell’Eden, in cui si trovano sempre 13 oche bianche?

La leggenda narra che rappresentino i 13 anni di Eulalia (la chiesa è dedicata proprio a questa santa e all’interno è possibile vedere la cripta a lei dedicata, con le sue spoglie e un sarcofago che racconta la fondazione di Barcellona da parte di Ercole) martire bambina che venne sacrificata dove oggi sorge la cattedrale.

La Cattedrale è anche dedicata alla Santa Croce. Anche in questo caso c’è una storia molto curiosa dietro.

Il Crocifisso posto sopra l’altare, facilmente riconoscibile grazie alla sua particolare forma, secondo la tradizione fu issato sulla nave di Giovanni D’Austria come stendardo durante la battaglia di Lepanto contro i Turchi e la leggenda dice che durante lo scontro il Cristo Crocifisso si sia mosso per scansare una palla di cannone.

La Sagrada Familia

Questa incredibile opera architettonica è il simbolo della capitale catalana. Anche se ancora incompiuta è assolutamente da vedere e visitare con grande calma.

Sulle facciate si racconta la storia di Gesù, dalla nascita fino alla morte.

All’interno c’è la Gerusalemme celestiale, abitata dall’Agnello, dal figlio di Dio che ha finito le sue sofferenze terrene e vive in Paradiso. L’accuratezza dei dettagli e la complessità del racconto rappresentato su ogni sua parete, oltre a renderlo un immenso simbolo della cristianità, la trasformano in una gigantesca Bibbia in pietra.

Le Opere di Gaudì

Se anche si cammina distrattamente per Barcellona è impossibile non imbattersi nelle opere di Gaudì, un artista unico, visionario e stravagante, capace di creare opere coloratissime e bizzarre.

Le sue case (Pedrera e Batllò) e i suoi giardini dalle architetture fumettistiche e dai colori vivaci, a metà strada tra il sogno e la realtà, accompagneranno le vostre passeggiate per Barcellona.

L’opera più famosa di Gaudì è il Tempio Espiatorio della Sagrada Familia. Un’opera che impegnò Gaudì per tutta la sua vita.

La Rambla

La Rambla di Barcellona è il lungo viale che da Plaza de Catalunya porta fino ai piedi della statua di Colombo, a pochi metri dal mare.

Una via sempre molto vitale e ricca di turisti, artisti di strada e musicisti. Prima di andarvene dalla Rambla ricordatevi di bere un sorso d’acqua alla Fontana di Canaletes (si dice che, come la Fontana di Trevi a Roma, assicuri una nuova visita a Barcellona) e di infilarvi in quel tripudio di colori e odori che è la Rambla de les Flores, regno dei fiorai di Barcellona.

Siete appassionati di calcio? Bè state tranquilli che a pochi passi di distanza potreste improvvisamente trovarvi in mezzo ad una discussione tra tifosi del Barcellona.

 Cosa mangiare a Barcellona

La cucina di Barcellona è ricca e saporita, come vuole la tradizione mediterranea. Vediamo quindi le cose più famose da mangiare a Barcellona.

Dovete assolutamente assaggiare il sofrito (olio, pomodoro, aglio e cipolla) la samfaina (pomodoro, peperoncino e melanzane), la picada (mandorle tostate, prezzemolo, pinoli, cannella e zafferano) e l’allioli (una salsa densa fatta solo con aglio e olio) e queste sono solo le salse per bruschette, insalate o frutti di mare.

Sono proprio questi ultimi i preferiti di ogni turista, in quanto freschissimi ogni giorno, la carne, invece, viene dalla campagna circostante, generosa anche con il vino (Priorat, Penedès, Alella sono tre DOCG assolutamente da provare) e il cava, con il quale si fa una buonissima sangria.

Dove dormire a Barcellona

Barcellona è bella tutto l’anno e tutte le sue strutture, consapevoli di questo, sono prontissime a ricevere ogni giorno grandi flussi turistici. Gli alberghi sono ben disposti nella città e sparsi un po’ ovunque, la differenza è ovviamente nel prezzo.

Come per tutte le città, la zona centrale delle Rambla o della Catedrale sono le più costose, ma se si vuole risparmiare qualcosa si può pernottare in hotel più esterni come l’Eixample o la Diagonal, da cui ci si muove comunque con facilità grazie alla metro.

Visto? Vi abbiamo dimostrato che Barcellona non è solo la città della movida giovanile, ma è anche arte, cultura, colori e sapori. Non vi viene già voglia di comprare un biglietto aereo?