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CONSIGLI DI VIAGGIO

Come ottenere il visto per l’australia

L’Australia è un Paese che esercita da sempre un grande fascino: nell’immaginario collettivo: i suoi sterminati spazi corrispondono, nella nostra mente, a numeroso opportunità di lavoro ed esperienze.

Per recarsi in Australia in qualsiasi veste (turista, studente, lavoratore) è però obbligatorio richiedere un visto.

Prima, quindi, di comprare il biglietto aereo, dobbiamo informarci su come ottenere il visto per l’Australia.

La procedura è online

Dal 1° luglio 2016 è obbligatorio richiedere online il visto per l’Australia seguendo, sul sito www.border.gov.au, la procedura detta eVisa.

Una volta arrivati sul sito, dobbiamo effettuare il login e creare il nostro IMMIAccount.

Poi possiamo utilizzare lo strumento VisaFinder, che ci viene messo a disposizione per individuare l’esatto tipo di visto necessario per il nostro viaggio. Le tipologie, infatti, sono numerose e ben dettagliate.

Scegliere il visto che fa per noi

Il tipo di visto cambia a seconda del motivo per cui vogliamo recarci in Australia e della durata del nostro soggiorno.

Il sito ufficiale che spiega più dettagliatamente le tipologie di visto è quello dell’Ambasciata australiana in Germania, linkato anche dall’Ambasciata a Roma come il più autorevole. E’ però in lingua inglese. L’alternativa per ottenere informazioni aggiuntive in italiano sul visto per l’Australia puoi trovarla su evisitor Australia.

Il visto turistico

Il suo nome ufficiale è eVisitor Visa (subclass 417). E’ gratuito e valido per un anno, e ci consente più permanenze in Australia della durata massima di 3 mesi.

Essendo turistico, con questo visto non potremo assolutamente lavorare.

E’ possibile però usarlo per periodi di studio non superiori alle 12 settimane. Quindi è il visto da scegliere per corsi di approfondimento dell’inglese o per frequentare cicli di conferenze.

Il visto eVisitor non è rinnovabile per prolungare il soggiorno. Potremo ottenerne un altro se non siamo in Australia o, se siamo nel Paese, dovremo cambiare tipo di visto

Quanto tempo prima dobbiamo richiedere il visto turistico?

La risposta delle autorità, nel caso del visto turistico, è di solito abbastanza rapida. Comunque, per sicurezza, è consigliabile inviare la richiesta almeno due settimane prima della partenza.

Non dovremo inviare il nostro passaporto all’ambasciata australiana né ricevere etichette da incollare al passaporto.

Se il nostro visto verrà approvato, riceveremo una mail. Ma non sarà necessario portarla con noi in viaggio, perché il nostro visto sarà collegato automaticamente al numero del nostro passaporto.

Il visto Working Holiday Visa

E’ il visto (subclass 417) che ci consente una vacanza lavoro in Australia.

Costa 440 dollari australiani e permette di rimanere nel Paese per 12 mesi.

Per ottenerlo dobbiamo avere tra i 18 e i 31 anni e provenire da uno degli Stati approvati dal governo australiano per questo visto (l’Italia è compresa tra questi).

Conviene richiederlo con un certo anticipo, perché la risposta può impiegare da qualche giorno a qualche settimana ad arrivare.

Con il Working Holiday Visa potremo lavorare anche otto ore al giorno ma non più di 6 mesi per lo stesso datore di lavoro. Potremo anche studiare ma per un massimo di 4 mesi.

Lo si può richiedere una sola volta nella vita. Potremo rinnovarlo per un anno ma solo se avremo lavorato almeno 88 giorni in una fattoria australiana in determinate regioni.

Il visto per studenti

Il visto per l’Australia per motivi di studio è lo Student Visa (subclass 500).

Costa 550 dollari australiani e può essere richiesto da persone di ogni Paese, tra i 16 e i 30 anni e che si siano iscritte a un corso di studi in Australia (si possono associare anche più corsi nello stesso visto).

Lo Student Visa ci permetterà di rimanere in Australia per tutta la durata del corso che abbiamo scelto più un mese (28 giorni).

Con lo Student Visa potremo anche lavorare part-time per mantenerci agli studi fino a un massimo di 40 ore in 15 giorni.

Anche in questo caso, è consigliabile richiederle lo Student Visa con un certo anticipo, data l’incertezza dei tempi di risposta.

Il visto lavoro

Il visto per l’Australia per motivi di lavoro è in realtà un insieme di visti fra i quali dobbiamo individuare quello adatto a seconda della nostra età, professione, esperienza…

I visti lavoro possono essere suddivisi in tre categorie:

  • Points Based Skilled Visa, che possiamo ottenere grazie alla nostra specializzazione professionale;
  • Employer Sponsored Visa, per il quale abbiamo bisogno che un datore di lavoro australiano chieda di noi per una mansione, cioè ci faccia da sponsor;
  • Business Visa, da richiedere se vogliamo aprire un’attività imprenditoriale o desideriamo investire in Australia.

Le prime due categorie si basano su liste di lavori considerati strategici dal governo australiano: la STSOL (Short Term Skilled Occupation List) e la MLTSSL (Medium and Long-Term Strategic Skills List).

Per ottenere un Points Based Skilled Visa (ce ne sono di 4 tipi), dovremo ottenere un punteggio minimo in un test, che valuta vari elementi, tra cui la conoscenza dell’inglese, i titoli di studio e le competenze professionali.

Per l’Employer Sponsored Visa (3 tipi) non dobbiamo superare il test a punti ma la mansione per cui siamo richiesti deve essere compresa nelle liste dei lavori che abbiamo visto prima.

Il Business Visa (due hanno carattere temporaneo e uno è permanente) non è semplice da ottenere, perché le condizioni poste dalle autorità australiane sono molto dure e rigide. Il sito www.australia-migration.com (in inglese) offre una spiegazione dettagliata dei requisiti richiesti.

Abbiamo visto come ottenere un visto per l’Australia da turisti, studenti e lavoratori.

Va dato però un ultimo avviso. Il governo australiano intende riformare alcune tipologie di visto nel 2018. Sarà quindi opportuno rimanere aggiornati su eventuali cambiamenti.